Archivio di Marzo 2008

Il protocollo per la domotica OpenWebNet di Bticino

OpenWebNet

Promosso da Bticino, si tratta di un protocollo di trasmissione utile per controllare, ad esempio, un appartamento domotico basato su MyHome. È sufficiente che il PC su cui è presente l’applicativo di controllo sia collegato tramite ethernet, porta seriale o USB ai dispositivi da controllare.

Per il corretto funzionamento via rete è necessario che sulla linea telefonica sia supportata la tecnologia DTMF.

A livello sintattico, i messaggi OpenWebNet sono costituiti da campi che, in successione, specificano sempre meglio l’informazione trasmessa.

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EGO’S, il televisore LCD da arredo di Easy Living

EGO'S, il televisore LCD da arredo di Easy Living

Linee sempre più eleganti, spessori ridotti al minimo, il mondo dei televisori LCD offre opportunità e prodotti sempre più accattivanti e facilmente inseribili nel contesto domestico.

Ma se il televisore LCD divenisse davvero un oggetto di arredamento personalizzabile? A questa domanda risponde l’innovativo prodotto proposto da Easy Living , EGO’S, un televisore LCD da 46″, Full HD, dotato di un piedistallo ruotabile che permette, una volta spento lo schermo, di mostrare il pannello posteriore, totalmente personalizzabile, con inserti in pelle o materiali preziosi. È possibile scegliere anche il colore della cornice TV.

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DAT: un appartamento domotico per disabili

DAT

Dalla collaborazione tra DITEC, azienda specializzata nella costruzione di porte automatiche, e lo studio di progettazione architettonica HB Group di Milano nasce e si realizza il progetto DAT (Domotica Ausili e Terapia Occupazionale), finalizzato alla costruzione di un appartamento domotico all’interno dell’Istituto “Santa Maria Nascente”, a Milano.

Il progetto viene presentato così:

L’obiettivo è la costruzione di un appartamento domotico, ad elevato livello di automazione, che consenta a persone con disabilità di provare dispositivi ed ausili tecnologicamente all’avanguardia che permettano di raggiungere un buon livello di autonomia in ambito domestico.

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Q-AV System, il nuovo volto dell’acustica per l’home entertainment

Q-AV System, il sistema nascosto di QAcoustic

Nell’organizzare un sistema di home entertainment è necessario valutare con attenzione la disposizione degli elementi, in modo particolare delle casse, per garantire il massimo delle prestazioni.

Dal 2005 QAcoustic è impegnata nella ricerca di un sistema audio che garantisca non solo alti livelli tecnologici, ma che proponga una linea elegante e definita, adatta ad ogni tipo di ambiente: per questo nasce Q-AV System, una soluzione dal design discreto ed accattivante, facilmente inseribile ed integrabile.

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Sempre più reti cablate e wireless nelle case del futuro

Uno stand del CeBIT 2008

Il CeBIT, che si svolge ogni anno in Germania ad Hannover, è la più importante manifestazione mondiale legata al mondo dell’Information Technology e come tale è un riferimento per la presentazione dei nuovi prodotti e delle nuove tendenze negli ambiti dell’informatica e delle telecomunicazioni.

L’edizione 2008 conferma un trend già in parte chiaramente delineato, che vede la rete domestica cablata o wireless come infrastruttura essenziale della casa ed elemento centrale a cui collegare televisori, sistemi Hi-Fi, server, console ed altri elettrodomestici.

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Sfruttare un PC per controllare un impianto domotico è possibile?

Non è facile rispondere alla domanda del titolo. Tempo fa è apparso su Hidden Wires un buon articolo (che è utile recuperare), a firma di Andy Harris, volto a stabilire se sussista o meno la possibilità di utilizzare proprio un Personal Computer per controllare un sistema di automazione di un edificio, con conseguente vantaggio economico.

È necessario valutare con obiettività le possibilità e i limiti di una tale scelta e infatti lo stesso autore, Andy Harris, sostiene, come appare evidente anche da alcune semplici considerazioni, che in alcuni contesti l’opportunità esaminata non sussista.

Un PC infatti non offrirebbe sufficienti garanzie di affidabilità e robustezza, dunque risulterebbe inadatto a contesti critici in cui il buon funzionamento del sistema deve essere garantito continuativamente. In casi meno critici però, Harris getta le basi per una soluzione concreta.

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